Progetto Idea Biblioteca

 

BILANCIO PARTECIPATIVO 2018 – AMBITO: CULTURA                                                                                                         

TITOLO DEL PROGETTO: IDEA BIBLIOTECA

FRAZIONI: ZELO E SAN BOVIO

DESCRIZIONE: ARTICOLATO IN TRE PARTI, IL PROGETTO MIRA A TRASFORMARE LA BIBLIOTECA IN UN LUOGO DI SOCIALIZZAZIONE PER GRANDI E PICCOLI

Socializzare e crescere attraverso la socializzazione è l’obiettivo centrale di questo progetto pensato per bambini, mamme, papà e adolescenti.

Inoltre, uno spazio, sebbene piccolo, di Idea Biblioteca è dedicato a tutti coloro che soffrono di disturbi specifici dell’apprendimento, ipovedenti e ciechi.

Il progetto si articola in tre parti ed è volto a fornire il massimo servizio con il minor impegno sfruttando anche ciò che il territorio, provinciale o nazionale offre come risorsa.

  1. Il progetto Idea Biblioteca è volto a trasformare gli spazi di lettura dedicati ai bambini nelle frazioni di Zelo, sede centrale della biblioteca, e San Bovio, sede distaccata.
  2. Inoltre, Idea Biblioteca vorrebbe rendere la biblioteca non solo un luogo per la consultazione e il prestito dei libri, ma anche uno spazio in cui i più giovani possano trovarsi a studiare. La parziale trasformazione degli arredi della biblioteca di San Bovio gioverebbe a questo scopo.
  3. La presenza, poi, di uno scanner facilitante la lettura aiuterebbe bambini, adolescenti e adulti Dsa o con gravi deficit nella vista semplificando l’accesso alla lettura. A scelta dell’Amministrazione la collocazione dello strumento.

PREVISIONE DEI COSTI TOTALI                  Euro 7000,00

Di seguito Idea Biblioteca viene spiegato nel dettaglio.

 PARTE UNO: “BIBLIOBIMBO” – ZELO E SAN BOVIO

DESCRIZIONE: CREARE UN PUNTO D’INCONTRO IN BIBLIOTECA PER FAVORIRE LA SOCIALIZZAZIONE DEI GENITORI DI BIMBI PICCOLI E STIMOLARE L’ACCESSO ALLA LETTURA ANCHE NELLA FASCIA D’ETA’ PRESCOLARE

 La nascita o l’arrivo di un bambino in una famiglia è un momento meraviglioso ma anche difficile. I primi mesi per le mamme a volte sono faticosi e spesso vissuti in parziale solitudine. Anche l’ingresso nella socialità di molti bambini avviene dopo i tre anni e solo con l’inserimento nella scuola dell’infanzia. Prima, il territorio offre solo spazi e momenti di condivisione a pagamento. La Biblioteca potrebbe diventare un punto di incontro per le mamme e per i papà e, contestualmente, potrebbe stimolare nei bambini l’accesso alla lettura attraverso fasi propedeutiche che, come ampiamente dimostrato, aiutano la formazione di lettori adulti.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Per favorire l’autonomia nella lettura e l’approccio al libro anche nella fascia d’età da 0 a 3 anni basterebbe sostituire gli arredi nell’ambiente che già oggi è dedicato ai più piccoli e aumentare il numero dei libretti di pre-lettura. L’impegno economico consisterebbe almeno inizialmente nell’acquisto di:

  • Libretti di pre-lettura (da quelli per lattanti a quelli per bambini dai 3 anni d’età)
  • un materasso di gomma (anche da palestra) oppure un tappeto
  • pouf colorati
  • alcuni, pochi, tavolini e seggioline
  • divanetti colorati, almeno due, adatti ai più piccoli
  • piccoli scaffali con angoli stondati

In seguito negli anni successivi si può ipotizzare la creazione di:

  • Un’area fasciatoio e un’area allattamento

 Questa area bambini, utilizzabile fino al momento dell’ingresso a scuola soprattutto al mattino, potrebbe essere duplicata nella sala destinata alla ludoteca all’interno del Centro Civico di San Bovio e seguirebbe, in entrambe le strutture, l’orario di apertura della biblioteca, quotidiana a Zelo, tre pomeriggi la settimana a San Bovio.

Come pubblicizzarlo – Comunicazione ai pediatri e cartellone pubblicitario presso ASL e Centro vaccinale.

Perché attuarlo –  La presenza di uno spazio con tali funzioni e finalità potrebbe fornire alle mamme ed ai papà peschieresi, spesso soli nelle giornate invernali, un luogo di incontro e di scambio. Tale spazio sarebbe poi funzionale all’acquisizione di autonomia nella fruizione dei pre-libri e nella socializzazione con i pari grado per quei bambini che non frequentano l’asilo nido.

Nati per leggere –  La Biblioteca potrebbe aderire al progetto Nati per Leggere (natiperleggere.it).  Il progetto è promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le loro Associazioni nazionali: l’Associazione Culturale Pediatri – ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche – AIB e il Centro per la Salute del Bambino – ONLUS – CSB, ed è attivo su tutto il territorio nazionale.

PREVISIONE DEI COSTI

Arredi a puro titolo esemplificativo: libreria pouf,  mobile bilaterale 90x60x70 su ruote a richiesta, set da 7 pouf colorati, serie di divanetti per bimbi, tappeto 2m x 2m       Euro  2500,00                                                                                     Libri prima infanzia                                                                                  Euro  1.500

Per un totale di euro 4.000 per ogni singolo spazio

PARTE DUE: “SPAZIO STUDIO PER ADOLESCENTI” – SAN BOVIO

DESCRIZIONE: UTILIZZO DELLA BIBLIOTECA PER CREARE UNO SPAZIO DI APPRENDIMENTO COLLABORATIVO TRA ADOLESCENTI

 

La Biblioteca è un luogo per tutti e quindi è utile fare in modo che tutti la frequentino, soprattutto i ragazzi.  Sarebbe utile, a tale scopo, offrine qualche ragione in più per frequentarla, per esempio creando almeno due postazioni per la ricerca dedicate agli adolescenti, in particolar modo ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e, di conseguenza, un’area di lavoro e consultazione.

Infatti la Biblioteca è certamente un luogo di studio ma può essere anche uno spazio per un apprendimento collaborativo.

Nella biblioteca di San Bovio, frazione che vive nell’isolamento più totale dal resto del Comune, diventa necessario ripensare l’allestimento della superficie. In numerose biblioteche rionali cittadine il silenzio non viene rispettato ma, in sostituzione di quello, si lascia spazio agli adolescenti che utilizzano la biblioteca per trovarsi a studiare. Sarebbero comunque sotto la supervisione di un adulto e non invogliati a creare momenti di disturbo.

 LO SPAZIO

La biblioteca potrebbe ospitare tutte le ultime novità e i libri per ragazzi mentre il resto del patrimonio librario verrebbe spostato nella sede. Gli scaffali centrali sarebbero sostituiti con due tavoli rotondi, esagonali o quadrati utili per lo scambio tra pari.

Tre giorni la settimana quello spazio potrebbe essere popolato da ragazzi che studiano insieme.

L’impatto economico è contenuto. Lo spazio dovrebbe essere costantemente pubblicizzato attraverso la scuola e l’affissione di pubblicità oltre che mediante newsletter e sito del comune.

 

PREVISIONE DEI COSTI

Tavolo quadrato più 8 sedie                                                                                                                     Euro 500

La postazione internet può essere inserita in un secondo                                                                                                                           tempo semplicemente mettendo uno o due portatili a disposizione                             Euro 500 (a portatile)

PARTE TRE: “LETTURA FACILITATA PER PERSONE CON DISABILITÀ”

DESCRIZIONE: PROPOSTA DI ACQUISTO DI UN FACILITATORE PER LA LETTURA PER LETTORI IPOVEDENTI O CIECHI E PER LETTORI DSA (DISTURBO DELL’APPRENDIMENTO CHE RENDE DIFFICOLTOSA LA LETTURA)

La parola scritta è pur sempre una parola. Ci sono lettori, però, che faticano a leggere: gli ipovedenti, i ciechi ma anche, e sono moltissimi, i lettori DSA.  Dsa è un acronimo per indicare i disturbi specifici nell’apprendimento che interessano le attività di calcolo, scrittura e, soprattutto, lettura. Il Comune può aiutare i lettori con questo disturbo facilitando l’accesso al mondo della parola, non solo rendendo fruibile lo spazio ma anche diffondendo la parola scritta. Tutto questo lo si può ottenere semplicemente acquistando un lettore-scanner capace di trasformare il testo scritto in una traccia audio. Fondamentale è poi pubblicizzarlo ogni anno attraverso la scuola o attraverso una nota sulla modulistica   dedicata ai servizi scolastici comunali.

PREVISIONE DEI COSTI

Da un minimo di Euro 700 a un massimo di Euro 1.500

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